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Aeroporti:N.Oliverio, puntare mettere in rete scali Calabria PDF Stampa E-mail
Venerdì 13 Gennaio 2017 19:13


"Occorre rafforzare e potenziare l'attuale sistema di trasporti aeroportuali calabresi, necessari, se non vitali, per l'economia di una regione troppo debole e lontana, ma apprezzata da tutto il mondo per la sua bellezza e le sue eccellenze enogastronomiche". E' quanto afferma, in una nota, il deputato del Pd, Nicodemo Oliverio. "Ha fatto benissimo, quindi, il presidente della Regione, Mario Oliverio - prosegue Oliverio - a chiedere ai vertici dell'Enac che venga definita, nel rispetto delle norme vigenti e nel piu' breve tempo possibile, la gara per la gestione degli aeroporti di Crotone e Reggio e al Ministro Graziano Delrio di incontrarsi al fine di individuare le soluzioni necessarie per mantenere in vita e rilanciare i due scali. L'obiettivo resta quello di creare le condizioni per mettere in rete i tre aeroporti calabresi, lasciando il ruolo di coordinamento a quello internazionale di Lamezia Terme. Ci sono le condizioni perche' i tre aeroporti possano continuare a garantire le attivita' di volo senza produrre ulteriori debiti e assicurando collegamenti moderni e veloci all'intero territorio calabrese". "Sappiamo che il Ministro Delrio, dal canto suo - prosegue Oliverio - ha dato al governatore Oliverio ampia disponibilita' ad affrontare in tempi rapidissimi la delicata vicenda. L'interesse dimostrato dal nostro presidente della Regione e' un atto concreto dell'azione che si sta mettendo in campo per scongiurare un nuovo isolamento nei trasporti e nelle comunicazioni, che finirebbe per rendere ancora piu' drammatiche le condizioni di marginalita' storiche della Calabria. In gioco c'e' la questione dei collegamenti, ma anche il futuro occupazionale dei lavoratori degli aeroporti di Crotone e Reggio, sul quale siamo seriamente impegnati. Riteniamo, pertanto, fondamentale un piano di interventi in sinergia con il Governo nazionale per aprire un tavolo istituzionale, aperto alle forze sociali, che punti ad un vero e proprio obiettivo di mobilita' regionale, irrinunciabile per risalire la china per tutto il nostro territorio.

 
Maltempo: Oliverio (Pd), parola a Regioni su stato calamita' PDF Stampa E-mail
Mercoledì 11 Gennaio 2017 16:47

 

''Bene il ministro Martina che ha riconosciuto l'urgenza di dichiarare lo stato di calamita' per le regioni particolarmente interessate dal maltempo, ora la parola passa alle Regioni''. Lo afferma il capogruppo Pd in commissione Agricoltura, Nicodemo Oliverio, a proposito degli ingenti danni causati negli ultimi giorni dall'ondata di gelo alle aziende del settore primario. Oliverio ricorda che negli ultimi 10 anni i danni da maltempo ammontano complessivamente a ben 14 miliardi, ''un duro colpo per un settore che, grazie alla rinnovata centralita' accordata da parte della politica, sta vivendo un momento di grande riforma ed innovazione, portando avanti un processo di crescita di cui beneficia l'intera economia del Paese''. Secondo il Capogruppo ''purtroppo gli eventi climatici avversi di questi giorni incidono negativamente determinando costi ingenti e non preventivati alle aziende; sempre di piu' risulta urgente intervenire con strumenti preventivi di gestione del rischio capaci di supportare il reddito degli agricoltori. ''Esprimo, inoltre, la mia vicinanza nei confronti di agricoltori e allevatori delle zone colpite e mi auguro che si proceda velocemente a un monitoraggio dei danni subiti regione per regione su tutto il territorio nazionale. Sono sicuro che da parte del ministro Martina ci sara' una risposta pronta per offrire agli agricoltori in difficolta' gli strumenti indispensabili per superare questo difficile momento''.

 
VINO. OLIVERIO(PD): CON TESTO UNICO ITALIA HA LEGGE ALL'AVANGUARDIA PDF Stampa E-mail
Lunedì 28 Novembre 2016 17:20

 

"Quando le proposte diventano fatti: da oggi l'Italia ha una legge aggiornata che regolamentera' in modo razionale il settore vinicolo. E'stato approvato in via legislativa in commissione Agricoltura il tanto atteso testo Unico sul Vino. Una grande soddisfazione per tutto il comparto e per noi del Partito Democratico che lo abbiamo fortemente voluto e portato avanti. Si tratta di una normativa molto attesa dalla filiera e da tutti gli operatori del settore che hanno a lungo lavorato sul testo elaborato dalla commissione". Lo dice Nicodemo OLIVERIO, capogruppo Pd in commissione agricoltura della Camera. "Per la prima volta nella sua storia, a cinquant'anni dalla nascita della prima Doc e a trent'anni dallo scandalo del metanolo, questo Parlamento con il Testo Unico sul vino fornisce gli strumenti efficaci per sostenere in concreto la competitivita' del vino italiano nei mercati internazionali. Uno degli obiettivi prioritari della legge, abbattere i cavilli burocratici che appesantiscono e tolgono energie alla produzione con la conseguenza di inutili oneri a carico delle imprese agricole. Una semplificazione che va anche ad aumentare l'efficacia dei sistemi di controllo, una semplificazione che andra' a braccetto con la qualita' delle nostre produzioni, qualita' ormai famosa in tutto il mondo. A guadagnarne tutti i soggetti: dagli agricoltori ai produttori ai consumatori- spiega Olverio- L'Italia e' il primo Paese al mondo per produzione di vino, anche per la sua qualita' e con questo provvedimento vogliamo arrivare a vantare un altro fondamentale primato: quello relativo al valore commerciale del vino prodotto".

 
AGRICOLTURA, OLIVERIO (PD): NON È PIÙ CENERENTOLA DI NOSTRA ECONOMIA PDF Stampa E-mail
Mercoledì 23 Novembre 2016 17:26

- Nicodemo OLIVERIO, capogruppo Pd nella commissione Agricoltura, intervenendo oggi al question time di Montecitorio con il ministro Maurizio Martina, ha espresso "grande soddisfazione per i risultati conseguiti nel comparto agricolo ed agroalimentare italiano. Per anni questo settore è stato considerato la cenerentola dell'economia nazionale, figlio di un dio minore. Oggi non è più così: grazie all'azione comune di parlamento e governo, in particolare del ministro Martina, l'agricoltura è divenuta strategica per lo sviluppo dell'intero paese, anzi è il volano della ripresa economica nazionale". OLIVERIO ha sottolineato alcuni dati: "Nel secondo trimestre 2016 abbiamo registrato un aumento del numero degli occupati del 6,5%; di grande valore il dato dell'occupazione degli under 35, +9,1%; nel 2015 il valore aggiunto della produzione agricola italiana ha fatto registrare una crescita dell'3,8% (Istat); negli ultimi 3 anni sono aumentati gli studenti iscritti a percorsi formativi collegati al mondo agroalimentare, con un +44% dei ragazzi che frequentano gli istituti agrari e le facoltà di agraria; negli ultimi 1000 giorni le esportazioni agroalimentari Made in Italy hanno raggiunto la cifra record di 100 miliardi di euro, quota mai toccata negli anni precedenti; da metà settembre a tutela della dignità dei lavoratori e contro lo sfruttamento è operativa la legge contro il caporalato in agricoltura; sono aumentati del 60% i controlli sul lavoro agricolo anche grazie alla creazione di task force con ispettori del lavoro, Carabinieri e Forestali: dai dati in possesso delle associazioni di categoria risulta che quasi una impresa condotta da under 35 su dieci opera in Italia nel settore agricolo (8,4%) dove sono presenti ben 50.543 aziende per effetto del crescente interesse dei giovani per il lavoro in campagna che si è esteso fino alla trasformazione e al commercio, con la forte crescita delle vendite dirette di prodotti a chilometri zero. Insomma - ha concluso OLIVERIO - possiamo affermare con orgoglio che la nostra agricoltura, con il governo Renzi, è diventata il fiore all'occhiello del nostro Paese e di tutta la comunità europea". 

 
Al congresso cittadino di Giugliano (NA) PDF Stampa E-mail
Sabato 17 Dicembre 2016 17:00

Il congresso cittadino di Giugliano ha eletto per acclamazione il Dott. Pietro Di Girolamo Segretario del Pd. A Pietro formulo i migliori auguri di buon lavoro nella certezza che la sua serietà, il suo impegno e l'autorevolezza della sua persona sapranno condurre il Partito di Giugliano ad essere sempre più protagonista dell'azione politica al servizio della città e dei suoi cittadini.
Agli amici del Circolo, che stimo, un grazie per avermi accolto ed un in bocca al lupo per il lavoro che dovranno svolgere.
Ciao Giugliano!!!!!!!

 
Manovra: Oliverio (Pd), agricoltura sempre al centro azione governo PDF Stampa E-mail
Giovedì 24 Novembre 2016 17:16


“L’agricoltura continua a essere al centro dell’azione politica del Parlamento”. Lo dichiara Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd in Commissione Agricoltura alla Camera per commentare i provvedimenti a favore del settore agricolo contenuti nella legge di Bilancio.
“Le misure della legge di Bilancio – spiega – adottate per consolidare ulteriormente la crescita del settore agricolo o affrontarne i nodi problematici rimasti aperti, sono molte. Alcune di esse ricoprono una particolare importanza per il nostro sistema produttivo agricolo. Tra queste, il rifinanziamento del Fondo per l’attuazione del piano cerealicolo nazionale, dotato di 10 milioni di euro per ciascun anno del triennio 2017-2109; l’innalzamento delle percentuali di compensazione Iva applicabili agli animali vivi della specie bovina e suina (non superiore al 7,7% per i bovini, all’8% per i suini); l’esenzione ai fini Irpef, per il triennio 2017-2019, dei redditi dominicali e agrari sui terreni di coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola; l’esonero contributivo triennale per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali, con età inferiore a 40 anni, che si iscrivono per la prima volta alla previdenza agricola nel 2017; la CSsa integrazione on deroga per i pescatori, l’istituzione del Fondo di solidarietà per la pesca, con dotazione iniziale di 1 milione di euro per il 2017, per garantire i lavoratori del settore in caso di sospensione obbligata dell’attività; arresto temporaneo obbligatorio, sospensione dell’attività per condizioni metereologiche avverse e ogni altra causa non imputabile al datore di lavoro; la riduzione delle accise per tutti i produttori di birra”.
“Questa manovra rappresenta dunque un ulteriore e deciso consolidamento delle politiche del governo mirate a rendere attrattivo il settore agricolo. I risultati sono sotto gli occhi di tutti: sei trimestri consecutivi di crescita. In altre parole, grazie al lavoro del governo e del Parlamento, l’agricoltura è tornata a essere, soprattutto al Sud, un settore capace di produrre Pil e occupazione”, conclude.
Roma, 24 novembre 2016

 
Agricoltura: Oliverio-Torrisi, ulteriore tassello riforma PDF Stampa E-mail
Martedì 22 Novembre 2016 19:29


"Con l'approvazione da parte del Senato della legge sulla filiera agroindustriale della canapa si aggiunge un ulteriore tassello al lavoro di riforma che il Parlamento sta portando avanti in materia agricola". Lo dichiarano Nicodemo Oliverio e Alessandra Terrosi, rispettivamente capogruppo Pd in Commissione Agricoltura e relatrice della legge alla Camera. "La legge - spiegano - riconosce che la coltivazione della canapa, limitatamente alle varieta' iscritte nel catalogo comune europeo, puo' essere svolta senza alcuna autorizzazione. Sono previste specifiche risorse per il miglioramento delle condizioni di produzione e di trasformazione della canapa. Una quota parte delle stesse sara' destinata alla ricerca per la realizzazione dei primi processi di trasformazione. Particolare attenzione sara' prestata alla ricostituzione del patrimonio genetico e all'individuazione di processi di meccanizzazione innovativi, nonche' la semplificazione per l'agricoltore e la sua maggior tutela se decide di coltivare una coltura che, per pregiudizio e scarsa conoscenza, viene ancora spesso scambiata per canapa utilizzata per i suoi effetti psicotropi. Quella della canapa e' una coltura scomparsa dal panorama colturale italiano che sopravvive e, anzi, sta ritornando nell'interesse di molti agricoltori grazie alla decennale attivita' di molte associazioni che hanno fatto il primo passo per riportare in auge una coltura nel produrre la quale siamo stati a lungo tra i primi al mondo in termini quantitativi, comunque imbattibili nella qualita' del prodotto realizzato, la fibra". "Da domani, tutti coloro che vorranno investire nella coltivazione della canapa sanno di poter contare su una legge che organicamente ne disciplina l'attivita' ed il finanziamento", concludono.

 

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